Fisco: si estende la rottamazione. Potrebbe includere tutti i debiti con le Entrate

Fisco: si estende la rottamazione. Potrebbe includere tutti i debiti con le Entrate

Il Governo e la maggioranza lavorano all’ampliamento del provvedimento: inclusi anche avvisi bonari e imposte non pagate su redditi regolarmente denunciati. Arriva il condono per il bollo auto evaso. La pace fiscale prevede la cancellazione totale dei debiti fino a 1.000 euro per le cartelle dal 2000 al 2010. In alternativa, la Rottamazione ter, le due strade per mettersi in regola con il Fisco.

ROMA – La rottamazione diventerebbe “extralarge” e comprenderebbe – alla fine della discussione – tutte le tipologie di debito con il fisco. Governo e maggioranza sono al lavoro per ampliare ancora le maglie della rottamazione-ter, contenuta nel decreto fiscale collegato alla manovra all’esame della Commissione Finanze del Senato.

L’intenzione è quella di inglobare nella sanatoria, gli accertamenti anche gli avvisi bonari oltre ai processi verbali  che l’Agenzia delle Entrate invia ai contribuenti quando riscontra anomalie, che oggi pagando delle sanzioni si possono regolarizzare attraverso il ravvedimento operoso.

Un’ altra voce che potrebbe rientrare in una delle modalità di definizione agevolata è quella delle irregolarità formali, già annunciata dal sottosegretario Massimo Bitonci per andare incontro ai “contribuenti onesti che che magari per una mancata firma sono costretti a pagare multe salate.

Si sta valutando ed ha buone possibilità, anche la richiesta dei commercialisti di includere anche gli omessi versamenti delle imposte dichiarate, contestate o meno dagli avvisi bonari.

Condono bollo auto con la Pace Fiscale: due strade per mettersi in regola.,  Con la pace fiscale vi è la possibilità del condono bollo auto con due strade ben definite. C’è la pace fiscale che prevede lo stralcio totale dei debiti fino a 1.000 euro per le cartelle pervenute dal 2000 al 2010 e poi la rottamazione ter per quelle consegnate entro il 31 dicembre 2017. Quindi l’automobilista con la pace fiscale per il bollo auto ha a disposizione due procedimenti per non pagare le cartelle e ciò dipende del debito maturato che non deve superare i 1.000 euro e la data di ricevimento della cartella che deve essere compresa tra il 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, con questi requisiti l’automobilista può sperare ad un annullamento automatico della cartella. Se, invece, non ha pagato il bollo negli anni successivi può procedere con la rottamazione ter delle cartelle consegnate entro il 31 dicembre 2017.

La pace fiscale prevede lo stralcio totale dei debiti solo per un limitato periodo temporale. Il decreto fiscale della Legge di Bilancio 2019, approvato dal Governo il 15 ottobre 2018, stabilisce diverse alternative di adesione alla pace fiscale, come ad esempio la nuova rottamazione delle cartelle. L’automobilista che ha ricevuta la cartella per il bollo auto entro il 31 dicembre 2017, come abbiamo detto può aderire alla rottamazione ter, con cui gli vengono condonati soltanto le sanzioni e gli interessi di mora. Il debito dovrà essere pagato nella sua integrità, con la possibilità però di versare la somma dovuta a rate in cinque anni.

Condono bollo auto: prevista la cancellazione totale delle cartelle fino a 1.000 euro

L’annullamento totale delle cartelle fino a 1.000 euro è previsto solo quelle ricevute entro un lasso di tempo ben specifico, cioè dal 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010.  Quindi solo in questo caso il condono del bollo auto, come quello di imposte e tasse locali (IMU, TASI e TARI per fare alcuni esempi) sarà totale. Lo stralcio del debito, secondo quanto previsto con la pace fiscale 2019, avverrà d’ufficio entro il 31 dicembre 2018.

I contribuenti per verificare che le cartelle in loro possesso fanno parte della pace fiscale e quindi non va pagato il bollo auto, devono verificare due dati:

  • importo della cartella dovrà essere inferiore a 1.000 euro;
  • data di notifica della cartella dovrà essere compresa tra il 2000 e il 2010.

In occasione sono presenti entrambi i requisiti, il contribuente non deve alzare neanche un dito, provvederà l’Agenzia delle Entrate Riscossione ad annullare le cartelle in automatico e inviare una comunicazione con le quote condonate.

Se. invece, si è in possesso di una cartella con importo superiore ai 1.000 euro ed è stata ricevuta nel periodo di tempo che va dal 2000 a dicembre 2017, l’automobilista per pagare il bollo auto può aderire solo alla rottamazione ter. La rottamazione del bollo auto è procedura completamente diversa allo stralcio totale delle cartelle fino a 1.000 euro.

Con la rottamazione verrà chiesti all’automobilista il pagamento integrale del debito, quindi l’importo del bollo auto non pagato. Verranno cancellati in questo caso solo gli interessi e le sanzioni maturate negli anni. Per aderire alla rottamazione ter, dovrà essere il contribuente a farne richiesta tramite presentando domanda tramite i moduli, che l’Agenzia dell’Entrate metterà a disposizione entro il termine di scadenza del 30 aprile 2019.

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