Emergenza maltempo in Puglia: il “flop” di Michele Emiliano

Emergenza maltempo in Puglia: il “flop” di Michele Emiliano

Non è stata apprezzata dalle opposizioni l’ iniziativa del governatore pugliese di pubblicare un suo numero di cellulare su Facebook per rispondere alle chiamate di aiuto, che l’hanno ritenuta in realtà un protagonismo alla ricerca sempre di visibilità, attiività questa in cui Emiliano eccelle

Non si allenta la morsa del gelo in Puglia dove l’eccezionale ondata di maltempo sta provocando numerose criticità con Comuni e masserie isolati a causa della neve, ospedali, come quello di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, difficilmente raggiungibili, strade impraticabili con neve e ghiaccio, produzioni agricole distrutte. E’ dovuto intervenire l’Esercito per poter liberare la strada statale 96 e mettere fine  all’isolamento di Altamura e della Murgia, ma non è stato possibile riaprire al traffico l’unica via che collega l’entroterra con il capoluogo.

La gente di Altamura è rimasta isolata per due giorni, e la gente del posto ha dovuto avventurarsi oppure cercare dei pericolosi percorsi alternativi in quanto la viabilità principale altro non è che  è un ammasso di neve e ghiaccio, mentre all’intero della cittadina la strada è coperta da una lastra gelata, creando ancora numerosi disagi e problemi nell’abitato, al punto tale che il sindaco ha  prolungato l’ordinanza di chiusura delle scuole sia oggi che domani. Fermati anche i collegamenti ferroviari regionali.


Fino a ieri sera , la strada 96 “Barese” che collega  Altamura con Bari è rimasta chiusa mentre i militari dell’Esercito Italiano  sopraggiunti sul posto grazie alla richiesta di intervento effettuata dal sindaco Giacinto Forte, che hanno lavorato con gli spalaneve e dei veicoli dotati di ruspe per cercare un parziale utilizzo delle strade per i coraggiosi viaggiatori per lavoro di Altamura e Gravina . E’ stato il a chiedere l’intervento . Ma prima dei rinforzi, i mezzi comunali, di agricoltori e ditte private, sono intervenuti su strade statali e provinciali, liberando auto, pullman, persone sotto shock. E masserie. La S.S. 7 che collega in provincia di Taranto i comuni di Laterza e Castellaneta è ancora interdetta alla circolazione come reso noto da un comunicato stampa della Prefettura di Taranto.

Il presidente della Regione Michele Emiliano dopo aver trascorso l’intera giornata di ieri presso la sede della Protezione civile regionale rispondendo al telefono alle segnalazioni dei cittadini imbufaliti,  ha annunciato oggi che si sta recando a Santeramo in Colle, una delle città più colpite dall’emergenza neve-gelo, non potendo contare su un efficiente organizzazione della Protezione Civile regionale, ha dovuto arrendersi e rivolgersi al Prefetto di Bari richiedendo di  disporre l’intervento dell’Esercito Italiano per liberarla dalla neve e ripristinare la circolazione stradale.


Non è stata apprezzata dalle opposizioni  l’ iniziativa
del governatore pugliese  di pubblicare  un suo numero di cellulare su Facebook  per rispondere alle chiamate di aiuto, che l’hanno ritenuta in realtà un protagonismo alla ricerca sempre di visibilità, attiività questa in cui Emiliano eccelle . Non si riesce a capire infatti come  Michele Emiliano possa dichiararsi  “tutto sommato soddisfatto di come il dispositivo abbia funzionato” ! Il presidente Emiliano, nei giorni scorsi  in vista dell’annunciato gelo e nevicate in arrivo, avrebbe dovuto coordinarsi  con Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ed organizzare con i vari assessorati un piano di intervento e far trovare  la Puglia pronta e sopratutto preparata ad affrontare una allerta annunciata. Ma sarebbe stato chiedere troppo a chi si preoccupa più delle telecamere televisive che delle reali condizioni del territorio.

La pensa così anche  Rossano Sasso, coordinatore regionale di “Noi con Salvini” che attacca il governatore: “Presidente Emiliano, non basta dare il suo numero di telefono per coprire mediaticamente il fallimento dello Stato.Sapevamo da tempo di questa emergenza in arrivo . Lei, il suo assessore alla Protezione civile, Prefettura ed il Sindaco di Bari Decaro ci avete detto che la situazione era sotto controllo.Oggi oggi la Puglia  ha fallito“.  Dello stesso avviso Domenico Damascelli (Forza Italia) “Diffondere il proprio numero di cellulare su Facebook è un’offesa intollerabile all’intelligenza dei cittadini. Cittadini che non possono circolare su strada e servizi di 118 in affanno. Nonostante il largo anticipo della notizia del maltempo, il governo regionale si è fatto trovare pienamente impreparato. Per celare questa gravissima omissione, Emiliano non pensi di distrarre nessuno diffondendo in modo ridicolo il suo cellulare. Piuttosto, metta a disposizione risorse adeguate per sostenere i Comuni nelle operazioni di ripristino della normalità”.

Alla fine ci farà intendere – critica Ignazio Zullo capogruppo dei Cor   – che il Presidente della Regione Puglia deve fare solo il centralinista con il suo cellulare personale. Presidente Emiliano basta chiacchiere ,  e basta cantartela e suonartela da un pulpito privilegiato, come i social, con sciocchezze che nulla hanno a che vedere con i problemi reali della gente. Non basta mettere il proprio numero di cellulare sul tuo profilo Facebook per lavarti la coscienza di tue mancanze gravissime. Non è con Facebook o con Twitter che si governa. Se il vice presidente Nunziante o il consigliere regionale Mennea o il sindaco metropolitano Decaro hanno immaginato che bastasse un po’ di sale sulle strade e mandare qualche comunicato alla stampa per scongiurare i disagi del maltempo farebbero bene ad andare a prendere lezioni da chi gestisce le Autostrade“.

Non si può pensare di vedere paralizzate città, paesi, strade, scuole e soccorsi alla prima difficoltà, peraltro attesa e annunciata – commenta Luigi D’Ambrosio Lettieri, senatore dei CorLa pianificazione degli interventi  è stata la vera latitante nell’azione di Regione Puglia e Città metropolitana di Bari”. Una nota critica per la situazione di emergenza nella Murgia è rivolta da Enzo Colonna (Noi a Sinistra) anche alle Ferrovie Appulo-Lucane   : “Sconcertante e assurda la totale indisponibilità di collegamenti ferroviari, pur allestiti in via di emergenza, da parte delle Ferrovie Appulo-Lucane . Proprio quando si avvertiva come indispensabile il supporto di questa Società è venuta totalmente a mancare“.

Le  scuole chiuse in Puglia – In provincia di Bari  soltanto Monopoli e Polignano  Canosa, e Margherita di Savoia e San Ferdinando nella Bat, si sono salvate dall’emergenza freddo e sSono le uniche città dove le scuole, nonostante il freddo gelido, faranno regolarmente lezione. Classi vuote, invece, a Bari, Taranto e negli altri comuni. I sindaci, per ridurre i disagi dei pendolari e per non creare ulteriori difficoltà al traffico, hanno ordinato la chiusura delle scuole.   Oggi e domani scuole chiuse anche  a Taranto, Castellaneta, Crispiano, Faggiano, Grottaglie, Lizzano, Monteparano, Mottola, Roccaforzata, Statte, e fino a mercoledì a Laterza e Ginosa. Gli studenti resteranno a casa soltanto per oggi aMartina Franca Palagiano, Palagianello e  San Giorgio Jonico .

Ieri la neve ha continuato a imbiancare Lecce e molte zone del Salento dove l’insidia maggiore è rappresentata dal ghiaccio. Per questo motivo sono stati chiusi quasi tutti gli svincoli di accesso alla tangenziale. Tutti i sindaci dei 97 comuni della provincia di Lecce hanno disposto per oggi e, in alcuni casi fino a domani, la chiusura di tutte le scuole. Niente lezioni oggi anche per gli alunni del Brindisino. La situazione è  in miglioramento nel Foggiano, dove i paesi maggiormente colpiti da questi disagi sono Foggia, Celenza Valfortorema, Cerignola ed Orta Nova e  pertanto  la Prefettura di Foggia ha prorogato lo stato di allerta. Su alcune strade del subappennino, dove stanno intervenendo i mezzi spargisale  si registra a causa del ghiaccio qualche difficoltà .

Numerose le chiamate ai Vigili del Fuoco per lo scoppio di tubature dell’acqua ed all’Acquedotto Pugliese per problemi ai contatori. Sono tornati operativi gli aeroporti di Bari e Brindisi.

Il sindaco di Bari Antonio De Caro  ha reso noto sin da ieri mattina alle 10 la sua decisione ed ordinanza pubblicandola sulla sua pagina Facebook dove ha scritto: “Lunedì e martedì le scuole resteranno chiuse a causa delle condizioni meteorologiche che si confermano avverse. Mi raccomando, sono sicuro che in questi giorni studierete a casa. Un poco“.  Messaggio questo che ha scatenato le polemiche dei genitori dei bambini più piccoli,quando non possono contare sulla presenza ed assistenza dei nonni,  dovranno restare a casa con i bambini con problemi per gli impegni  di lavoro , situazione che comporterà delle pressochè certe  assenze  negli uffici,nelle aziende, ed in generale, nei differenti luoghi di lavoro.  Per gli stessi giorni il sindaco Decaro ha prolungato l’ordinanza che prevede l’obbligo di catene o gomme termiche per le auto che circolano nelle strade cittadine.

Anche le Università e il Politecnico hanno sospeso tutte le attività per le giornate di oggi e domani, anche se nell’ università di Bari  gli uffici amministrativi saranno comunque aperti. anche se il rettore Uricchio fa sapere che per il personale che arriva da fuori città è prevista una  particolare deroga  che giustificherà l’eventuale assenza. I vertici degli uffici giudiziari a causa della straordinaria ondata di gelo che sta colpendo la Puglia hanno deciso  di sospendere le udienze ad eccezione di quelle urgenti.

Fabbriche e soccorso medico. La ASL della provincia di Barletta-Andria-Trani  per garantire il servizio dei medici di guardia in tutte le aree in cui  vi sono problemi legati al traffico, ha predisposto un servizio di trasporto con mezzi 4×4 per i medici.  Gli operai delle fabbriche della zona industriale, dove sono state risolte le criticità relative alla viabilità oggi saranno regolarmente al lavoro.

 

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