Dietro le quinte della Confcommercio di Taranto. Tutto quello che gli altri giornalisti & giornaletti (pagati) non vi dicono !

Dietro le quinte della Confcommercio di Taranto. Tutto quello che gli altri giornalisti & giornaletti (pagati) non vi dicono !

Schermata 2015-05-27 alle 01.17.20a cura della Redazione Inchieste

Alcuni mesi fa la Confcommercio di Taranto manifestò in Consiglio Comunale per opporsi al raddoppio della Galleria Auchan di Taranto, e quindi all’apertura dei megastore Leroy Merlin e Decathlon presentando persino un ricorso al Tar, iniziative che hanno indotto i poco coraggiosi consiglieri comunali a non rilasciare i necessari permessi, costringendo quindi i tarantini a doversi recare per fare acquisti sempre più numerosi nei centri commerciali di Mesagne (Brindisi) e Casamassima (Bari) dove i “clienti più numerosi arrivano da Taranto” come ci ha dichiarato il direttore di Media World, la più grossa catena commerciale d’Europa di elettronica. E sopratutto impedendo l’assunzione di tanti giovani che avrebbero potuto trovare lavoro. Chissà se tutto questo per la “triade” Giangrande, Manzulli & Colella, significa “tutelare” i commercianti tarantini… visto che alla data del 31 dicembre 2014 ben  1.020 esercizi commerciali  hanno dovuto abbassare definitivamente le serrande dei propri negozi  nell’indifferenza generale e silenzio assordante della Confcommercio.

Ma andando a curiosare fra i progetti, le delibere e determinazioni dirigenziali del Comune di Taranto si possono scoprire tante “connivenze” fra l’ Amministrazione Comunale tarantina e l’associazione dei commercianti tarantini, che in realtà altro non sono che operazioni di vero e proprio “finanziamento” .

Schermata 2015-05-27 alle 01.23.09Leggendo i propositi della Confcommercio (pubblicati sul loro sito) si legge che è “una organizzazione di categoria, con circa 4000 mila imprese associate sul territorio provinciale, che fonda la sua mission su la tutela e la rappresentanza delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, delle attività professionali, dei lavoratori autonomi e dei settori economici che si riconoscono nel sistema. Confcommercio rappresenta, valorizza ed assiste le imprese che fanno parte del proprio sistema in tutte quelle che sono le esigenze istituzionali ed organizzative: dall’organizzazione ed erogazione di servizi di informazione, formazione, ed assistenza, alla consulenza in vari ambiti. Lo sviluppo sociale ed economico, volto a contribuire al benessere di tutta la collettività attraverso un’economia aperta, competitiva e di mercato è un obiettivo che Confcommercio Taranto persegue  promuovendo  l’elevazione culturale degli imprenditori associati, la  valorizzazione  e la promozione del territorio.  L’organizzazione e l’attivazione di servizi rivolti alla persona, con particolare riferimento ai propri ambiti di rappresentanza, è altresì un ruolo svolto dalla Associazione e per tali scopi è impegnata a: stipulare contratti e accordi collettivi in ambito territoriale; promuovere la formazione imprenditoriale; rappresentare gli interessi collettivi degli associati;  organizzare e coordinare le categorie e le strutture territoriali; designare i propri rappresentanti in enti e commissioni; favorire lo sviluppo di strutture economiche; prestare assistenza e consulenza agli associati in vari ambiti (tecnico/legale, tecnico/amministrativa,tecnico/finanziaria); servizi di informazione; servizi di marketing e comunicazione; svolgere azione conciliativa  per la risoluzione di controversie.  I soci della Associazione sono organizzati in specifiche Categorie -raggruppanti le imprese associate della provincia- facenti parte dello stesso comparto merceologico” . Ma in realtà come vi dimostreremo in questa inchiesta a puntate,  la loro attività è ben diversa da quella prevista dallo Statuto di questa Associazione.

Schermata 2015-05-27 alle 01.08.13Dopo aver letto l’intero statuto, risulta infatti a dir poco paradossale scoprire che il Comune di Taranto abbia affidato alla Sistema Impresa società consortile a.r.l. partecipata e controllata dalla Confcommercio di Taranto, incarichi come quello che si legge dalla determinazione dirigenziale n. 79 del 16 febbraio 2015 (“Piano di AutoControllo Igienico Sanitario- Corso HACCP Dipendenti Asili Nido Comunali“) firmato dal dirigente della Direzione Risorse Umane dell’amministrazione comunale  dr. Paolo Spano, che autorizzava il pagamento di due fatture per un corso di  “formazione per il personale alimentarista in forza a tutti gli 8 asili nido comunali oltre alla necessità di adeguarsi alle osservazione mosse dall’ ASL locale, Dipartimento Prevenzione“.

Si cari lettori, avete letto bene, la Confcommercio che ha visto spesso e volentieri i suoi bar e ristoranti associati sanzionati dai Carabinieri del NAS, dall’ ASL per motivi igienico-sanitari, viene incaricata e pagata per svolgere dei  corsi per “il personale alimentarista ai dipendenti del Comune di Taranto !!!  Ma sulla base di quale competenza ed autorevolezza possa farlo, resta ignoto saperlo…. !

Leonardo Giangrande

nella foto Leonardo Giangrande

Anche perchè in un recente incontro “para-elettorale” tenutosi nella sede dei commercianti tarantini, alla presenza dell’attuale assessore regionale  alla sanità, Donato Pentassuglia, indagato nel processo “ILVA Ambiente Svenduto“,  fu proprio il presidente dei commercianti tarantini Leonardo Giangrande (in questi giorni impegnato nella sua rielezione) a chiedere all’ ASL Taranto di organizzare degli incontri con i commercianti tarantini per spiegare loro l’attuazione ed il rispetto delle vigenti norme sanitarie, cioè quelle norme che persino Giampiero Laterza presidente dei ristoratori tarantini iscritti alla FIPE-Confcommercio, titolare del ristorante IL GRILLO di Marina di Pulsano, ha dimostrato di ignorare e calpestare, venendo sanzionato lo scorso 1 ottobre 2014, dai Carabinieri dei NAS e dagli ispettori dell’ ASL Taranto, come già raccontato e documentato dal Corriere del Giorno (leggi QUI).

Schermata 2015-05-27 alle 01.08.35Per farvi sentire con le vostre orecchie le farneticanti idee su come dovrebbe comportarsi l’ Assessorato Regionale alla Sanità e l’ ASL Taranto in materia di prevenzione, siamo stati costretti a dover ascoltare un’intervista ( ascolta / vedi qui) del presidente della Confcommercio TarantoGiangrande disponibile sul sito di un quotidiano online tarantino, in quanto molto democraticamente…e con la nota arroganza con cui alcuni “furbetti” gestiscono questa associazione, il nostro quotidiano non viene invitato alle conferenze stampa della Confcommercio ed il loro presidente ha paura di farsi intervistare da noi, persino con la garanzia della video-intervista.

Circostanza che onestamente ve lo confessiamo con grande piacere, ci riempie di gioia, perchè ascoltare i discorsi di gente che ha la terza media, e di qualche professorino statale… sarebbe veramente svilente per il nostro lavoro ed avvilente per la nostra professionalità. Anche perchè i nostri articoli non sono in vendita, come qualche diffamatore seriale abituato a dispensare “mancette”  a pennivendoli e giornaletti locali, ha cercato di far credere ai suoi ingenui sodali.

Schermata 2015-05-27 alle 01.08.44Ascoltare Giangrande nella sua stentata sintassi grammaticale italiana, dire testualmente che “chi sta nei punti vendita ed è sottoposto ad una miriade di controlli perde la cognizione del tempo, con i vari controlli anche nella stagione estiva, dobbiamo provare ad aiutare le imprese. La Confcommercio sta provando, ed io ringrazio sia l’assessore regionale per la salute Donato Pentassuglia (indagato nel processo in corsoIlva Ambiente Svenduto”n.d.r.) che il dottor Conversano della loro disponibilità a lavorare in sinergia per fare prevenzione. Questo è lo spirito di questa iniziativa. Quindi aiutare le imprese a prevenire, e non essere invece sanzionate successivamente, e provare anche in questo insieme all’ assessore regionale di far sì che vengano ridotti i controlli legati non a più soggetti, ma una sinergia per cercare che non vi siano più soggetti che vadano sul punto vendita a controllare le stesse cose. Quindi , diciamo, l’incontro di oggi è sancire un ragionamento d’intesa per aiutare il sistema a non essere vessato, ma a incontrare degli interlocutori capaci di aiutarli nella loro gestione” , è a dir poco ridicolo ed allucinante.

Schermata 2015-05-27 alle 01.08.57Qualcuno (anche in famiglia…), dalle parti di Avetrana-Manduria, non deve avere avvisato il disinformato Giangrande che il “magistrato” e candidato Governatore alla Regione Puglia, Michele Emiliano ha già reso noto e dichiarato pubblicamente che avocherà a se l’ Assessorato alla Salute e che quindi la sua riunione con Pentassuglia altro non è stata che un’ inutile “marchetta elettorale”, in quanto i collaboratori dell’attuale  assessore  stanno già preparando i cartoni per lasciare gli uffici dell’assessorato. Così come , siamo sicuri, conoscendo la serietà  del dr. Michele Conversano ( ASL TA) e del personale della Direzione Prevenzione dell’ ASL Taranto, nonchè  il noto rigore dei NAS dei Carabinieri, che i controlli igienico-sanitari (quelli che Giangrande impropriamente o ignorantemente definisce “vessazioni”) non si fermeranno sopratutto con  chi spesso e volentieri ignora e calpesta le norme di Legge.

Schermata 2015-05-27 alle 01.09.08Resta da chiedersi in conclusione di questa prima puntata come faccia il Comune di Taranto, senza aver contattato l’ ASL Taranto o società specializzate nel settore, ad affidarsi ad una società della Confcommercio Taranto, cioè la stessa associazione nella quale alcuni dei suoi rappresentanti di vertice  sono stati rigorosamente sanzionati da ASL e Carabinieri dei Nas. Tutto questo senza alcun bando. Circostanza che è a dir poco sospetta…

E la nostra inchiesta continua…

image_pdfimage_print
Please follow and like us:

Ti piace il Corriere del Giorno ? Fallo sapere !