Aziende partecipate: ecco le nomine del Ministero del Tesoro. Profumo a Leonardo, confermati Descalzi (Eni) e Starace (Enel)

Aziende partecipate: ecco le nomine del Ministero del Tesoro. Profumo a Leonardo, confermati Descalzi (Eni) e Starace (Enel)

Il Ministero ha reso noto che i nominativi che compongono le liste riportate sono stati individuati secondo una procedura di selezione, svolta – in linea con quanto disposto dalla Direttiva del Ministro dell’economia e delle finanze sulle procedure di individuazione dei componenti degli organi sociali delle società partecipate dal Ministero – con il supporto di primarie società di consulenza per la selezione e il reclutamento manageriale (Eric Salmon & Partners, Korn Ferry, Spencer Stuart), sulla base di criteri di professionalità e secondo prassi di uso comune di mercato.

Il Ministero dell’ Economia e Finanze, ha ringraziato  con dei singoli comunicati stampa  Luisa Todini presidente uscente di Poste Italiane per “l’impegno e la passione che ha sempre dimostrato nel suo incarico alla presidenza di Poste Italiane spa. Il suo lavoro ha dato un forte contributo al rafforzamento della più grande azienda sociale  italiana approdata recentemente in Borsa“, Mauro Moretti amministratore delegato  uscente di Leonardo (ex-Finmeccanica) che ha gestito e realizzato importanti processi di trasformazione di Gruppi industriali di importanza strategica del Paese, quali Ferrovie dello stato e Finmeccanica (oggi Leonardo), con risultati che sono stati apprezzati dal mercato e dagli investitori”   e Francesco Caio amministratore delegato  uscente di  Poste Italiane “per i risultati raggiunti e per aver da subito predisposto un piano industriale che ha avviato un processo di profonda trasformazione culturale e tecnologica di Poste Italiane, che costituisce la base dello sviluppo futuro dell’azienda. In questo ambito, ha curato la delicata operazione di apertura del capitale di Poste Italiane a investitori privati, con una brillante operazione di quotazione in Borsa“. Il Ministero ha anche ringraziato Ferdinando Falco Beccalli per “l’impegno profuso in questi anni alla presidenza di Enav spa e per aver assistito l’amministratore delegato nel processo di quotazione della società”.

Con un comunicato, il Ministero dell’Economia ha annunciato le liste che verranno depositate per il rinnovo dei consigli di Enav, Enel, Eni, Leonardo, Poste Italiane che verranno nominati dalle assemblee di approvazione dei bilanci 2016.  La prima assemblea  è quella dell’ ENI prevista per il prossimo 13 aprile, poi toccherà alle altre per finire con Leonardo nella prima metà di maggio.Ecco l’elenco delle liste del Mef. Il primo nome è quello del candidato presidente, il secondo quello dell’a.d. Seguono poi gli altri componenti del cda.

 

ENAV (partecipata al 53,4%).
Roberto Scaramella, dal gruppo Ala, è il nome nuovo per la presidenza al posto di Ferdinando Falco Beccalli, ringraziato dal Mef per aver presieduto l’Ente dell’assistenza al volo nella stagione della quotazione. Confermata  l’amministratrice delegata, Roberta Neri.

  1. Roberto Scaramella
  2. Roberta Neri
  3. Giuseppe Acierno
  4. Maria Teresa Di Matteo
  5. Nicola Maione
  6. Mario Vinzia

 

ENEL (partecipata al 23,6%)

Assoluta continuità confermata nell’azienda elettrica. Starace da 17 anni in azienda, prosegue come amministratore delegato e come presidente.Patrizia Grieco (che tra le altre cose è consigliere di Save The Children)

  1. Patrizia Grieco
  2. Francesco Starace
  3. Alfredo Antoniozzi
  4. Alberto Bianchi
  5. Paola Girdinio
  6. Alberto Pera

ENI (partecipata al 4,3% tramite Cdp e direttamente per il 25,76%)

Anche in questa società i vertici vengono riconfermati con la ex leader di Confindustria proveniente dalla famiglia dell’acciaio, Emma Marcegaglia alla presidenza , e l’amministratore delegato- capo azienda Descalzi  entrato ventenne a San Donato, reduce dalla navigazione difficile con il prezzo del petrolio crollato a picco durante il suo primo mandato da amministratore delegato..

  1. Emma Marcegaglia
  2. Claudio Descalzi
  3. Andrea Gemma
  4. Diva Moriani
  5. Fabrizio Pagani
  6. Domenico Trombone

Collegio Sindacale

  1. Paola Camagni (Sindaco effettivo)
  2. Andrea Parolini (Sindaco effettivo)
  3. Marco Seracini (Sindaco effettivo)
  4. Stefania Bettoni (Sindaco supplente)
  5. Stefano Sarubbi (Sindaco supplente)

LEONARDO (partecipata al 30,2%)

L’uscita di Mauro Moretti non è dovuta per i risultati conseguiti, anche perchè la ex Finmeccanica  dopo sei anni e una profonda ristrutturazione è tornata al dividendo ma sopratutto per la condanna per la strage di Viareggio (quando Moretti era alla guida del Gruppo Ferrovie dello Stato).  Al suo posto verrà nominato Alessandro Profumo, che da banchiere avrà accanto un direttore generale avvezzo alle questioni della Difesa come Fabrizio Giulianini (ex ad di Selex). Per la presidenza verrà riconfermato per il secondo mandato il “superpoliziotto” Gianni De Gennaro.

  1. Giovanni De Gennaro
  2. Alessandro Profumo
  3. Guido Alpa
  4. Luca Bader
  5. Marina Calderone
  6. Marta Dassù
  7. Fabrizio Landi

Il profilo del nuovo AD di Leonardo Company

Classe 1957, Alessandro Profumo sposato dal 1977 con la sua ex compagna di liceo, Sabina Ratti, ha un figlio, Marco. Profumo  ha una una lunga esperienza come banchiere essendo l’ex amministratore delegato di Unicredit ed ex presidente di Mps.   Genovese di nascita, ha iniziato la sua carriera nel settore assicurativo-bancario per poi approdare come condirettore centrale al Credito italiano nel 1994 dove tre anni dopo diventa amministratore delegato.   Ha quindi assunto la guida di Unicredit, nata nel 1998, diventando così – dopo la fusione con Capitalia – il capo di uno dei più grandi gruppi bancari d’Europa.  A seguito di dissapori all’interno del cda e per evitare scontri tra i grandi azionisti, Profumo si dimette nel 2010 dalla sua carica, ottenendo una buonuscita di 38 milioni di euro (ne devolve 2 in beneficenza).   Dopo Unicredit, diventa presidente e maggiore azionista di Appeal Strategy & Finance, società di consulenza strategica e finanziaria internazionale, e dal maggio 2011 fa parte del cda di Eni.  Torna però nel mondo bancario, con la nomina di presidente del Monte dei Paschi di Siena: ricoprendo questa carica dal 2012 al 2015.

POSTE ITALIANE

(partecipata al 29,3% e – attraverso Cdp – con un ulteriore 35%)

Bianca Maria Farina,fino al 2007 direttore generale, rientra nella società. Nuovo ingresso per Matteo Del Fante, che ha iniziato la carriera in JpMorgan per passare poi alla Cassa Depositi e Prestiti ed ultimamente alla guida di Terna.

  1. Bianca Maria Farina
  2. Matteo Del Fante
  3. Carlo Cerami
  4. Antonella Guglielmetti
  5. Francesca Isgrò
  6. Roberto Rao

Il Ministero  ha reso noto che i  nominativi che compongono le liste sopra riportate sono stati individuati secondo una procedura di selezione, svolta – in linea con quanto disposto dalla Direttiva del Ministro dell’economia e delle finanze sulle procedure di individuazione dei componenti degli organi sociali delle società partecipate dal Ministero – con il supporto di primarie società di consulenza per la selezione e il reclutamento manageriale (Eric Salmon & Partners, Korn Ferry, Spencer Stuart), sulla base di criteri di professionalità e secondo prassi di uso comune di mercato.

Per quanto riguarda la società Terna S.p.A., le cui nomine spettano al Consiglio di Amministrazione della Cassa depositi e prestiti, le proposte dei vertici saranno coerenti con i criteri seguiti dal Governo nelle nomine di propria competenza. Alla guida di Terna, al posto di Del Fante, dovrebbe arrivare Alberto Irace, oggi all’Acea, che gode anche della stima del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio  Maria Elena Boschi.

 

 

 

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