Addio a Fabrizio Frizzi. I funerali a Roma in una piazza del Popolo gremita di gente comune

Addio a Fabrizio Frizzi. I funerali a Roma in una piazza del Popolo gremita di gente comune

Come già accaduto ieri alla camera ardente nella sede Rai di viale Mazzini, anche oggi ad essere arrivate con largo anticipo sono soprattutto persone comuni per rendere omaggio al conduttore la cui prematura scomparsa ha profondamente commosso anche il pubblico televisivo che ne apprezzava la gioviale semplicità.

ROMA – Un lungo applauso proveniente dal cuore delle migliaia di persone presenti in Piazza del Popolo è stato tributato all’arrivo del feretro all’ingresso della Chiesa degli Artisti per il funerale di Fabrizio Frizzi.  All’ingresso della Chiesa entrano parenti, colleghi e amici per le esequie, alcuni volti noti della televisione hanno avuto dei brevi alterchi con le Forze dell’ Ordine che inizialmente filtravano l’ingresso perché la chiesa ormai è quasi gremita.

 

Come già accaduto ieri alla camera ardente nella sede Rai di viale Mazzini, anche oggi ad essere arrivate con largo anticipo sono soprattutto persone comuni per rendere omaggio al conduttore la cui prematura scomparsa ha profondamente commosso anche il pubblico televisivo che ne apprezzava la gioviale semplicità. Numerose le corone di fiori , fra le quali quelle degli  “amici dei Fatti Vostri“,  “gli amici di Sky“dove lavora come giornalista  Carlotta Mantovan, la moglie di Frizzi,  e dei “condomini di via Cortina d’Ampezzo” dove abitava. Tra la folla emerge anche lo stendardo del Liceo Calasanzio, l’istituto frequentato dal presentatore..In piazza del Popolo, accanto all’ingresso della chiesa, è stato allestito un maxischermo mobile per consentire alle migliaia di presenti di poter assistere alla messa.

Carlo Conti arrivato alla Chiesa degli Artisti ha detto “Per me era un fratello, non riesco a dire altro”. “Era un collega eccezionale sempre pronto a dare una mano agli altri – ha detto Simona Ventura arrivando alla Chiesa degli Artisti, ricordandolo – Mi ricordo una volta nella quale ero scoperta per “Quelli che il Calcio”, mi disse “vengo io Simona non ti preoccupare“. Persone come lui non ci sono più nel mondo veloce e se vogliamo crudele di oggi” aggiungendo  “Era una persona fantastica  ricorderò per sempre la sua umanità. Per questo piango di rabbia sul fatto che se ne vadano persone come lui, la vita è ingiusta». La conduttrice ha ricordato quando “l’ultima volta avevo incontrato Fabrizio a un altro funerale; soffriva molto ma in silenzio, non ha mai voluto parlare della sua malattia così crudele e malvagia. Questo la dice lunga sullo stile di una persona come lui”

 

“Bisogna dire addio a Fabrizio ma avercelo sempre nel cuore come tutti i personaggi che ci hanno fatto stare bene e che continuerà in qualche modo” ha detto Leonardo Pieraccioni ricordandolo. “Quando ho condotto Telethon per la prima volta lui era molto più famoso di me. – ricorda Massimo Gilletti – Arrivò per fare la fotografia di rito con tutti i personaggi della trasmissione, c’erano nani e ballerine, gente che sgomitava per essere in prima fila. Lui si mise in fondo, dietro a tutti. Io andai a prenderlo per dirgli di venire davanti, ma lui non volle. Questa è l’immagine più forte che conservo di Fabrizio Frizzi. So che può sembrare retorico dirlo, ma la fama, il successo, non sono niente. Il dolore riporta tutti per terra“.

 

Tra gli altri volti noti arrivati alla Chiesa degli Artisti senza fermarsi con i giornalisti, la sua ex-compagna Rita Dalla Chiesa,  Giorgia con il marito, Alba Parietti, Giancarlo Magalli e Michele Guardì, Anna Foglietta, Paola Cortellesi con il marito Riccardo Milani, Zoro, Paola Saluzzi, il suo grande amico Max Biaggi, Emanuela Aureli, Paolo Bassetti Presidente di Endemol, Max Tortora, Marco Columbro, Flavio Insinna, Paolo Bonolis, Milly Carlucci, Antonella Clerici e l’organizzatrice di Miss Italia, Patrizia Mirigliani. Tra gli altri anche Massimo Ranieri, Claudio Lippi, Valeria, la ragazza a cui Frizzi ha donato il midollo osseo, Paolo Belli e il presidente della Rai Monica Maggioni.

È Milly Carlucci, con la voce rotta dall’emozione e dalle lacrime, a leggere le parole del Salmo 23 dell’Antico Testamento: “Il Signore è il mio Pastore, non manco di nulla”. Commossi i vertici Rai presenti in chiesa , Mario Orfeo e la presidente Monica Maggioni. Tra i tanti amici che affollano la chiesa, anche la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, che con Frizzi aveva avviato un progetto sui giovani: “Lo conoscevo per la sua grande disponibilità – ha detto Boschi – e perché ha partecipato a un progetto per i giovani contro la ‘ndrangheta. Da tutta la gente che è qui si vede l’affetto per lui quanto sia stato amato e l’affetto che ha dato a tutta la comunità“.

Il sacerdote ha parlato dell’amore che Fabrizio Frizzi ha dato e ricevutoDon Walter Insero racconta della sua generosità, che poteva sembrare esagerata: “Non lo faceva per pubblicità, lo faceva perché voleva avere una relazione vera con le persone. Si fermava a parlare con tutti. Lui si donava, è stato capace di donarsi. Tutto questo amore si riversa su Carlotta e Stellina. Mi ha sempre colpito la sua capacità di compassione, era capace di patire con le persone, il suo sorriso esprimeva la purezza della sua anima. Un eterno ragazzo com’è stato detto: è vero. Partecipava al dolore degli altri, non lo lasciava indifferente. Quando Fabrizio andava al Bambino Gesù per fare compagnia ai bambini”, racconta, “non chiamava i fotografi. Vi sto parlando dell’anima di Fabrizio, che non è morta, non è in quella scatola di legno. In RAI mi hanno confidato che negli ultimi mesi lo chiamavano ‘il combattente col sorriso’. Fabrizio ha combattuto per la malattia. ‘Mia figlia Stella’, diceva Fabrizio, ‘non è figlia del mio egoismo, volevo comunicarle l’amore della vita‘. Non è stato un personaggio, è stata una persona, considerato uno di casa“.

Sull’altare dopo è salito il fratello di Fabrizio, Fabio Frizzi. È una cerimonia religiosa piena di affetto e rispetto. “Salutiamo un amico, un artista, un fratello“, ha esordito il celebrante, don Walter. “La cifra dell’esistenza di Fabrizio è stata la generosità”, ha detto il sacerdote , ricordando anche la sua «capacità di provare compassione. L’amore che sta ricevendo dimostra che sta raccogliendo quello che ha seminato”. Don Walter Insero il  sacerdote che ha officiato la messa funebre  conosceva bene il conduttore, sapeva com’era impegnato nel sociale. Con lui partiva con i treni dell’Unitalsi per stare al fianco dei malati a Lourdes. Tra le tante corone di fiori delle istituzioni, delle associazioni di volontariato, c’è un cuore di ciclamini con un semplice nastro con la scritta: una mamma.Alla fine della cerimonia, partita l’auto con la salma di Fabrizio Frizzi, suo fratello Fabio si è avvicinato alle transenne, ringraziando la gente comune dell’affetto manifestato, e salutando tutti ha detto “pensate come sarà adesso la mia vita senza di lui accanto“.

l’ultimo saluto all’uscita del feretro di Fabrizio Frizzi dalla chiesa , da sua moglie Carlotta

Flavio Insinna ha letto la poesia “Amicizia” di Borges

Centinaia di persone dietro le transenne hanno seguito da un maxischermo le esequie di Fabrizio Frizzi. Una folla partecipe che ha accompagnato con segni della Croce, preghiere e qualche lacrima ogni passaggio della funzione religiosa. I volti erano attenti e commossi. Sono state davvero poche le persone che hanno sfoderato il telefono cellulare per scattare foto o parlare tra loro. Sono state assorte e silenziose come se fossero all’interno della chiesa, come se partecipassero al funerale di un amico, qualcuno che conoscevano personalmente. In realtà sono solo persone comuni che hanno voluto testimoniare l’affetto per il loro beniamino, ma anche il rispetto per l’uomo.

Sui socialnetwork oltre 26mila persona hanno seguito la diretta, con oltre 4mila condivisioni. Un’ennesima conferma di quanto Fabrizio Frizzi fosse amato dal pubblico, dalla gente comune, senza distinzione di età, bambini, uomini, donne, anziani. Ed anche il cielo sembra essere addolorato e triste stamattina a Roma.

Il presentatore verrà seppellito nella sua Bassano Romano, comune viterbese tra i laghi di Bracciano e Vico, nella cappella di famiglia, accanto ai suoi genitori.

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